Pubblicata il: 10 Febbraio 2025
La realtà della locazione abitativa del comune di Vignola e dei comuni delle Terre di Castelli è abbastanza differente e decisamente più complessa rispetto a quanto descritto dall’insegnante nell’articolo sulla Gazzetta di Modena del 4 febbraio 2025. A seguito dell’entrata in vigore l’1.12.2023 dei nuovi accordi territoriali per la locazione abitativa a canone concordato per i comuni dell’Unione Terre di Castelli, molti Proprietari hanno optato per questa soluzione che può contare sulla cedolare secca del 10% e sullo sconto statale IMU del 25% e presenta vantaggi anche per gli inquilini. Infatti i canoni medi dei contratti abitativi a canone concordato (pubblicati qui nell’apposita sezione del sito ASPPI Modena), per appartamenti tra i 50 e i 120 metri quadri con dotazioni medie (subfascia C), oscillano tra i 450 e i 600 €/mese. Oltre ad eventuali spese condominiali.
A titolo di esempio, nel corso del 2024, le sedi ASPPI di Vignola e Spilamberto hanno preparato ben il 94% di contratti concordati sul totale dei contratti abitativi. Oltre ad avere attestato altrettanti contratti a canone concordato preparati da agenzie immobiliari, commercialisti ed altri soggetti.
Il consiglio che possiamo dare all’insegnante è di rivolgersi ad una delle agenzie immobiliari di Vignola o dei comuni limitrofi e non di limitare la ricerca su siti come quello citato.
Altro problema, vero, è la carenza di alloggi, tema non nuovo e che dovrebbe essere affrontato sia con il recupero di vecchi edifici commerciali, industriali e abitativi che con la realizzazione di nuove costruzioni.
Questo è il problema vero e che non può essere messo sulle spalle dei piccoli proprietari.
Vignola, e a anche i comuni limitrofi, soffrono da anni una cronica mancanza di alloggi, soprattutto per la locazione. Questa della locazione abitativa è la sfida dei prossimi vent’anni.